
> 2 – 9 – 16 Febbraio 2026 / H 21,00
OMBRE E RIVOLUZIONI:
tre film di Bernardo Bertolucci
A cura di Associazione Laboratorio Probabile Bellamy
PROGRAMMA
Ingresso con tessera dell’associazione Bellamy
Si consiglia di prenotare via email a info@laboratoriobellamy.it
> 2 febbraio h 21
PRIMA DELLA RIVOLUZIONE (Bernardo Bertolucci, 1964, 111’)
Copia in 35mm della Cineteca Nazionale
Fabrizio, ventenne marxista di agiata famiglia parmigiana, è deciso a rompere i rapporti con la propria classe, cui appartiene anche la sua fidanzata Clelia. Il probabile suicidio di un amico provoca in lui una crisi che intuisce e capisce soltanto Gina, la sua giovane zia milanese. E’ con Cesare, insegnante che da anni gli fa da guida ideologica, che Fabrizio tenta di risolvere i suoi conflitti interiori, ma ben presto rinuncerà ad ogni velleità rivoluzionaria..
Ritirato dalle sale in Italia dopo pochissimi giorni “per penuria di spettatori”, alla pellicola spetterà attendere quasi quattro anni per venire finalmente distribuita all’estero, e in particolare a Parigi.
> 9 febbraio h 21
STRATEGIA DEL RAGNO (Bernardo Bertolucci, 1970, 110’)
Copia in 35mm della Cineteca Nazionale
Athos Magnani arriva col treno a Tara: è stato chiamato da Draifa, antica amante del padre, per cercare la verità sull’assassinio di quest’ultimo nel lontano 1936. Benché Athos non abbia mai conosciuto il genitore — morto prima della sua nascita, i due si assomigliano in modo impressionante generando confusione negli abitanti del posto, che continuano a celebrare in ogni occasione la memoria dell’eroe locale dell’antifascismo. Mentre l’indagine prosegue, si fa sempre più ovvio che la versione ufficiale nasconda qualcosa…
Onirismo e complesso edipico stanno al centro di questo piccolo gioiello del “realismo magico”; dietro l’enigma a doppio fondo che fa da plot alla discesa nell’inconscio più intimo del regista, il film vuole essere pure una riflessione sugli anni del dopoguerra in cui il punto non è sapere se l’eroe ha tradito o no, quanto capirne il “perché”…
> 16 febbraio h 21
IL CONFORMISTA (Bernardo Bertolucci, 1970, 112’)
Copia in 35mm della Cineteca Nazionale
Marcello Clerici vive con il peso segreto di avere ucciso da bambino un pedofilo che stava abusando di lui. Decenni dopo, nel 1938, approfitta del suo viaggio di nozze a Parigi per coprire una delicata missione per conto della polizia politica fascista, eliminare un ex insegnante di filosofia, il professor Quadri, ormai un noto dissidente rifugiatosi in Francia.Dopo essersi sistemato in albergo, Marcello riesce a farsi invitare a casa del professore insieme a sua moglie Giulia, restando subito folgorato dalla bellezza di Anna, la moglie del Quadri.
Tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, fu girato quasi in contemporanea con Strategia del ragno e segna il periodo più politico, ma anche quello più sperimentale, intellettuale e psicanalitico del regista.