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I PRURITI DEL GIOVANE LETALE

Di Paolo Gentiluomo

Venerdì 10 Maggio 2024 /  H 18,30

Presentazione del libro

I PRURITI DEL GIOVANE LETALE

Di Paolo Gentiluomo

L’autore sarà presentato dal Prof. Marco Berisso dell’università di Genova

Evento gratuito
In collaborazione con Associazione AMA – Abitanti della Maddalena in collaborazione con TIQU Teatro Internazionale di Quartiere

“Alcuni soggetti erano particolarmente a rischio: i vecchi mezzi santi, che nell’ultimo periodo avevano proliferato sull’esempio dato da Letale, ora venivano cacciati dalla chiesa perchè non avevano funzionato a dovere e ovunque si trovassero correvano il pericolo di venir sommariamente macellati e stipati secondo categorie anatomiche nelle vetrine dei macellai: sui banconi di marmo si affastellavano teste, arti superiori, arti inferiori, tronchi, genitali e natiche. La carne chiamava carne. Non si dubita che tra quei pezzi di mezzo santo ci fossero brandelli e carcasse di persone che non avevano niente a che fare colla santità, e nemmeno erano in odore di beatitudine! Ma tant’è, i tempi di crisi vogliono le proprie vittime sacrificali. E pure abbondanti regolamenti di conti.

– Quando passa a saldare? Diceva il macellaio.
– resto, non dubiti! Rispondeva il cliente.

Magari il giorno dopo, l’insolvente pagava colla propria carne e sul bancone di marmo, c’era una scatola cranica aperta in più, talmente spalancata da non esser più saldabile.”

Come è che un ragazzo normalissimo, Aldo Letale, i cui genitori ruttano sentenze o  nascondono il volto dentro una pentola, si trova ricoverato in un Convento di cura? Come è che un ragazzo normalissimo, Aldo Letale, che gusta con piacere i Gioviali Intrattenimenti a base di autisti di linea che investono passanti, schiene ustionate da colpire e via dicendo, si trova a diventare il simbolo da contrapporre ai sediziosi del suo paese? Come è che un ragazzo normalissimo, Aldo Letale, si trova Santo subito?

Ce lo racconta Paolo Palese suo caro amico fin da bambino, compagno delle giovanili avventure di Aldo fino a quando lo perde, causa censo e malattia, per ritrovarlo poi santificato e diventandone il segretario, ma ora tutto è diverso: Aldo ha la stessa faccia ma non è quello di prima e Paolo è quello di prima ma non ha più la stessa faccia… In questo panorama spiccano le manipolatorie figure di Marcello Trappola, amico d’infanzia che ha fatto carriera politica, di Suor Pia Napastilla e del Cardinal Consustanzia che tengono salde le redini della moralità del paese. Come andrà a finire durante la lorda rivolta degli Spazzini?

I pruriti del giovane Letale (dolori e turbamenti erano già stati usati!) è un racconto inevitabilmente distopico che si nutre di grottesche alterazioni impiattate con un gusto del comico che come un basso continuo accompagna tutte le vicende dal principio alla fine.

CHI E’ PAOLO GENTILUOMO?

Paolo Gentiluomo suonò musica industriale coi TamQuamTabulaRasa (tapes, vinili, cd).
Coordinò con Berisso, Cademartori e Caserza il collettivo di pronto intervento poetico Altri Luoghi partecipando ai lavori del Gruppo 93.
Codiresse con Franco Vazzoler la collana teatrale Pedane mobili per la casa editrice Zona.
Danzò con il ruolo di “poeta gentiluomo” e “guardialinee”  in Danze minute e sTANZe della coreografa-danzatrice Aline Nari. Lesse in feste, festival, gallerie, radio, chiese sconsacrate, monasteri, musei dell’attore, teatri, ex-macelli, varietà patafisici da lui medesimo confezionati (Mosche bianche e pecore nere –2009-, Sia disfatta la tua volontà –2010-, Il gioco della via Trucis –2011-).
Allestì con l’artista Emanuele Magri Fandonia. Il paese dei Supposti (2013).
Pubblicò Logoi spermaticòi (Altri Luoghi, 1990), Novene irresistibili (Periferia, 1995), Catalogo (Zona, 1998), il manualetto per ragazzi Poemificio (D’If, 2003), Dice con quanti denti quest’amor ti morde (Mazzoli, 2005, finalista al Delfini), La ragion totale (Zona, 2007, finalista al Tassoni 2008 e segnalato al Montano 2009), il romanzo Lo smaltimento (Round Robin, 2010), Manuale Portatile per la Devozione del Fertile Gaudio (Sartoria Utopia, 2012 e 2015), L’onnivoro digiuno (Oèdipus, 2014, finalista al Montano 2015), Numeri dei matti (Zona, 2021), il romanzo I pruriti del giovane Letale (Derive Approdi, 2024).