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CREAZIONI URBANE in situ

CREAZIONI URBANE in situ

Venerdì 25 Marzo 2022
A Genova dalle ore 17,30 fino a sera!

Un pomeriggio di eventi e spettacolo prevista per il 25 Marzo 2022 dalle ore 17,30, e si svolgerà in alcune piazze e vie del Centro Storico, e presso il  TIQU Teatro Internazionale di Quartiere in Piazzetta Cambiaso – in concessione a Sarabanda da alcuni mesi.

Nell’evento saranno coinvolti diversi artisti di arti performative tra cui la Marching band Los Callejeros con una parata musicale itinerante, Giulio Lanzafame e lo spettacolo “Yes Land” e la proiezione del film “LIEVITO” di Cyop&Kaf del 2021 a cura di Associazione Laboratorio Probabile Bellamy, con cui è attiva una bella collaborazione che qui si esprime ulteriormente.

PROGRAMMA

Alle ore 17,30
PARATA DEI “LOS CALLEJEROS” 
Los callejeros è una marching band dal suono latino composta da fiati, percussioni e chitarra, il cui repertorio esplora le tradizioni musicali dell’America Latina ed in particolare di Cuba, del Brasile, della Colombia e del Perù.
Con: Mario principato, Catalina Gajardo, Marika Pellegrini, Filippo Cantarella e Iacopo Gabutto
Partenza da TIQU/ Genova, Piazzetta Cambiaso 1

a seguire
Alle ore 19,30
SPETTACOLO “YES LAND”
Yes Land è uno spettacolo di circo inondato dal clown!
Ciò che a prima vista può sembrare una casa caotica è, in realtà, l’universo di Giulio, eterno viaggiatore in cerca di approvazione, che cerca di mettere ordine. Non tutto fila liscio… ma ogni intoppo diventa occasione per trovare il lato positivo delle cose e divertirsi e far divertire tutta la famiglia!
Con: Giulio Lanzafame
Presso TIQU // Teatro Internazionale di Quartiere

a seguire
Alle ore 21,15
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “IEROFANIE”
Cyop&Kaf, 2021
A cura di Ass. Laboratorio Probabile Bellamy

Appuntamento speciale il 25 marzo con il documentario Lievito(2021) di Cyop & Kaf: presentato all’ultima edizione del Torino Film Festival, il film riflette su cosa significhi educare e sul rapporto che lega il maestro al proprio allievo in più situazioni. Ambientazione delle storie rappresentate è sempre Napoli, luogo dove la scuola non è mai stata l’unico luogo, e nemmeno il principale, in cui imparare a vivere.

A Napoli, tra un vecchio proiettore Super8 e un teatrino di marionette, si confrontano adulti e adolescenti in una colonia estiva nel parco del Cilento, nel dojo di judo ospitato all’interno del Real Albergo dei Poveri e nel laboratorio teatrale che si svolge negli spazi di un museo di arte contemporanea. Come rendere possibile il passaggio di conoscenze e esperienze da una generazione all’altra?