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BANDAPART FESTIVAL

A cura di Associazione Laboratorio Probabile Bellamy

> Dal 20 Ottobre al 22 Dicembre 2025 /  H 21,00

BANDAPART FESTIVAL

A cura di Associazione Laboratorio Probabile Bellamy

Incontri, workshop e proiezioni per riflettere sull’importanza dell’analogico nell’epoca del digitale

Nell’epoca del digitale e della dematerializzazione di documenti, immagini e supporti, il cinema analogico non è solo traccia del passato, ma anche lente d’ingrandimento per interpretare il presente e sguardo su un orizzonte futuro: da queste premesse parte il progetto Bandapart, concepito dall’associazione Laboratorio Probabile Bellamy e realizzato con il sostegno del Comune di Genova nell’ambito del bando “Genova città dei festival”. 

Il festival, che si sviluppa in un arco temporale compreso tra ottobre e dicembre 2025 al Tiqu – Teatro internazionale di Quartiere (Piazzetta Cambiaso, Genova), propone incontri, workshop e proiezioni con l’obiettivo di raccontare l’attualità della pellicola nell’epoca del digitale, riflettere sul valore delle immagini e sottolineare l’importanza della conservazione del patrimonio culturale mondiale attraverso il lavoro svolto dagli Archivi e dalle Cineteche, luoghi in cui preservare i film dall’usura del tempo  ma anche soggetti in grado di promuovere cultura e sapere.

I titoli della rassegna – proiettati in 16 o 35mm – sono stati selezionati dalle cineteche partner perché particolarmente rappresentativi della visione e degli obiettivi di ogni ente: a introdurre le proiezioni, saranno i referenti della cineteca stessa che avranno modo di spiegare il proprio lavoro nell’ambito della fruizione del patrimonio culturale e filmico.

Si parte lunedì 20 ottobre alle 21 al Tiqu con la Cineteca D.W. Griffith di Genova: Max Patrone, responsabile dell’Archivio, e lo storico Ferdinando Bonora introducono la proiezione di “La stagione del sole”, film del 1956 del regista Kō Nakahira che fu presentato al Festival di Cannes e fu molto apprezzato da François Truffaut, tanto da parlare di “nouvelle vague giapponese”. 

Lunedì 27 ottobre alle 21 è la volta della Cineteca della Fondazione Ansaldo, che propone il documentario “Sopraelevata: una strada d’acciaio” di Valentino Orsini (1968) e altri filmati sulla resistenza; il cinema come testimonianza storica e traccia del progresso industriale è l’intervento che farà l’archivista Pietro Repetto di Fondazione Ansaldo.

Si prosegue lunedì 3 novembre alle 21 con il capolavoro del regista Andrej Tarkovskij, “Nostalghia” (1983): il film, una coproduzione italo-russa, è stato restaurato dalla Cineteca Nazionale di Roma a partire dai negativi di scena e colonna messi a disposizione da Rai Cinema S.p.A., e il direttore della fotografia del film Giuseppe Lanci ha supervisionato le lavorazioni di color correction.

Parallelamente, sono organizzati approfondimenti e attività sul processo tecnico e creativo connesso alla pellicola cinematografica: in questo senso si colloca il workshop di Warshad Film con Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo sull’utilizzo e la stampa della pellicola 16 mm nel cinema contemporaneo, in programma dall’8 al 9 novembre.

Non mancano anche proiezioni in digitale come quella di lunedì 10 novembre alle 21 di “Italia: il fuoco, la cenere” di Céline Gailleurd e Olivier Bohler, documentario sulle origine del muto in Italia con alla base un interessante processo creativo: le immagini di vecchi film reperite negli archivi e nelle collezioni di tutta Italia tornano alla luce e rivivono di nuova vita. 

Il Festival qui proposto è unico nel suo genere in Liguria: per quanto non manchino eventi e rassegne dedicate al cinema, Bandapart tratta specificatamente l’aspetto storico e tecnico, come avviene in altri contesti territoriali dove manifestazioni parallele sono cresciute negli anni raccogliendo sempre più partecipazione. Il progetto punta l’attenzione sulle possibilità professionali e tecniche che oggi la celluloide propone e per cui resta ancora superiore al digitale.

Bandapart è realizzato anche con il sostegno del Nuovofilmstudio di Savona e con la collaborazione dell’Associazione Sarabanda IS.

PROGRAMMA

Ingresso con tessera dell’associazione Bellamy
Si consiglia di prenotare via email a info@laboratoriobellamy.it

> 20 ottobre h 21
LA STAGIONE DEL SOLE (Kō Nakahira, 1956, 86’)
Copia in 35mm della Cineteca Griffith; introducono la proiezione il responsabile della Griffith Max Patrone e lo storico Ferdinando Bonora

> 27 ottobre h 21
“SOPRAELEVATA UNA STRADA D’ACCIAIO” E FILMATI SULLA RESISTENZA
Copie in 16mm della Cineteca della Fondazione Ansaldo; introduce la proiezione l’archivista Pietro Barabino

> 3 novembre h 21
NOSTALGHIA (Andrej Tarkovskij, 1983, 130’)
Copia restaurata in 35mm della Cineteca Nazionale

> 8—9 novembre h 10-18
WORKSHOP DI CINEMA IN PELLICOLA
A cura di Warshad Film – su iscrizione

> 10 novembre h 21
ITALIA: IL FUOCO, LA CENERE (Céline Gailleurd & Olivier Bohler, 2021, 94’)
Copia in digitale dell’Istituto Luce

> 17 novembre h 21
ROMA CITTA’ APERTA (Roberto Rossellini, 1945, 105’)
Copia restaurata in 35mm della Cineteca Nazionale; introduce la proiezione Annamaria Licciardello, responsabile dell’Area Diffusione Culturale della Cineteca Nazionale

> 24 novembre h 21
CODA (2014, 11’) + ’77 NO COMMERCIAL USE (2017, 127’)
Incontro con Fulvio Baglivi, curatore di Fuori Orario e consulente della Cineteca Nazionale
Copie in 35mm e in digitale

> 1 dicembre h 21
LA TERRIBILE ARMATA (Gerhard Lamprecht 1931, 75’)
Copia restaurata in 35mm della Cineteca Italiana; introduce la proiezione Roberto della Torre, responsabile del laboratorio di restauro e dell’archivio film

> 15 dicembre h 21
GIOVANNA (Gillo Pontecorvo, 1955, 36’)
Incontro con Aurora Palandrani e Simona Debernardis di AAMOD

> 22 dicembre h 21
SALLY OF THE SAWDUST (David W. Griffith, 1925, 104’)
Copia in 35mm della Cineteca Griffith
Cinecirco in collaborazione con Circumnavigando e Sarabanda IS